Ospedali di Comunità

Gli Ospedali di Comunità (OdC) sono strutture sanitarie di ricovero che afferiscono alla rete territoriale, dedicate a pazienti con patologie acute minori o con patologie croniche riacutizzate, non gestibili al domicilio poiché necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica, ma caratterizzati da un imprescindibile bisogno di assistenza infermieristica continuativa.

Gli OdC hanno l’obiettivo di evitare ricoveri ospedalieri impropri o di favorire dimissioni protette in luoghi più idonei al prevalere di fabbisogni sociosanitari, di stabilizzazione clinica, di recupero funzionale e dell’autonomia.

 

La mission

L’Ospedale di Comunità ha la mission di garantire la continuità assistenziale tra ospedale e territorio, assicurando una presa in carico appropriata delle persone con bisogni sanitari e assistenziali temporaneamente non gestibili al domicilio.

La degenza presso gli Ospedali di Comunità è a carico del SSR ed è di breve durata, di norma fino a un massimo di 30 giorni.

Uno degli obiettivi principali dell’Ospedale di Comunità è l’educazione sanitaria del caregiver e del paziente; per questo motivo, a differenza dei Presidi Ospedalieri,  la presenza del caregiver è fondamentale durante il periodo di degenza.

 

Gli Ospedali di Comunità in ASL TO5

In ASL TO5 è attualmente attiva la sede di Carignano (via San Remigio, 48), mentre è prevista l’attivazione della sede di Nichelino.

Le due sedi sono dotate di 20 posti letto, locali destinati alle attività motorie e di recupero funzionale e strumentazione tecnologica ed elettromedicale destinata alla diagnostica di base.

 

Come si accede

L’accesso non avviene direttamente su richiesta del cittadino. Il ricovero è proposto dal MMG o dal medico ospedaliero a seguito di una valutazione clinica.

La proposta di ricovero viene successivamente valutata ed eventualmente autorizzata dalla Direzione di Distretto, per il tramite delle COT.

L’autorizzazione da parte della Direzione di Distretto prevede una prognosi indicativa strettamente correlata al raggiungimento dell’obiettivo del ricovero, che può subire variazioni a seconda dell’evoluzione del quadro clinico-assistenziale