Prevenzione incidenti domestici
La Regione Piemonte ha reso disponibili i dati sulla sicurezza domestica 2023-2024. Il report (negli allegati nel box a fianco), reso possibile dai sistemi di sorveglianza “PASSI” e “PASSI d’Argento”, evidenzia che il 25% circa delle persone con più di 65 anni ha subito una caduta in ambiente domestico nell’ultimo anno con percentuali leggermente superiori per l’ASL TO5 (circa 28%).
Come per molte altre condizioni sanitarie, anche l’incidentalità domestica è più rappresentata tra le persone di bassa condizione socioeconomica, denotando problemi di sicurezza degli ambienti di vita, condizioni facilitanti il rischio cadute (es. malattie croniche negli anziani) ma anche una scarsa percezione del rischio.
L’ambiente familiare della propria casa, infatti, viene percepito come possibile fonte di rischi solo dall’11% della popolazione, anche se tra gli over65enni quasi il 40% della popolazione dimostra di avere maggiore consapevolezza.
Questo ci ricorda che una delle priorità dei Servizi di Prevenzione è promuovere consapevolezza e acquisizione di comportamenti sicuri anche e soprattutto nelle nostre case, in particolare tra le fasce di popolazione più colpite (anziani, bambini, donne e persone con svantaggio socioeconomico).
Il Dipartimento di Prevenzione partecipa a iniziative di divulgazione e sensibilizzazione sugli incidenti domestici, in collaborazione con i Comuni e le Scuole del Territorio, anche attraverso la divulgazione delle “cartoline” sugli incidenti domestici nell’ambito di eventi sul territorio.
Per la popolazione in età pediatrica è ormai consolidato il progetto “Affy fiutapericolo” focalizzato sulla fascia di età 0-6 anni, che nel 2024 è stato erogato ad un folto gruppo di insegnanti e, nel 2025, anche ai genitori.
Per quanto riguarda la popolazione anziana, invece, nel 2025 sono state condotte “pillole di prevenzione” sugli incidenti domestici tra i partecipanti ai focus group del “Tavolo astigiano”, avviato sul territorio in cui i dati epidemiologici hanno permesso di rilevare una maggiore prevalenza di cadute in persone over65 con difficoltà socioeconomiche.
Qui il confronto intersettoriale avviato con gli 8 Comuni (Albugnano, Berzano San Pietro, Buttigliera d’Asti, Castelnuovo Don Bosco, Cerreto d’Asti, Moncucco Torinese, Passerano Marmorito e Pino d’Asti) permetterà di coprogettare interventi calati su misura delle esigenze rilevate durante gli incontri.
L'ASL realizza eventi:
- Formativi/informativi per Operatori di settore di attività artigianali;
- Informativi per i Cittadini e le scolaresche sui rischi emergenti di salute pubblica e prevenzione degli incidenti domestici:
modificato 30/12/2025 - 10:19