Sorveglianza delle malattie a trasmissione alimentare in Piemonte - Report anno 2025
Sul sito della Regione Piemonte è stato pubblicato il report del Sistema di Sorveglianza sulle Malattie a Trasmissione Alimentare (MTA) inerente all’anno 2025.
Questo sistema raccoglie le segnalazioni di casi singoli o focolai di MTA riscontrati durante l’anno in tutto il territorio piemontese, compresa l'ASL TO5.
Nel 2025 sono stati registrati in ambito regionale 49 focolai di tossinfezione alimentare (in netto aumento rispetto al 2024).
Il principale agente causale isolato è stato Salmonella spp. (26,5% del totale), seguito da Campylobacter spp. (18,4%), istamina (8,2%) e Norovirus (4,1%). Questi dati sono in linea con le tendenze osservate in Europa, dove Salmonella spp. è il primo tra gli agenti causali maggiormente rappresentati.
Sono inoltre stati registrati 647 casi singoli verificatisi in Piemonte (dato in diminuzione rispetto al 2024) e 22 intossicazioni da funghi con il coinvolgimento di 30 persone (dato in diminuzione rispetto allo scorso anno).
In base all’indagine epidemiologica, in 12 focolai su 49 registrati è emerso che la categoria di alimenti responsabile o sospettata di MTA è risultata quella di “carne e prodotti derivati” (24,5%), comprendente “carne bovina e prodotti derivati”, seguita dalla categoria “carni rosse miste o altri carni e prodotti derivati” e, in percentuali minori, “carne di pollo e prodotti derivati” e “carne suina e prodotti derivati”. A seguire, con la medesima frequenza (24,5%), sono stati identificati i “pesci e prodotti ittici”, comprendenti pesce, crostacei, molluschi e relativi prodotti derivati. All’interno di questa categoria, il sushi è risultato l’alimento sospetto in 5 focolai, pari al 41,7% dei focolai associati a pesci e prodotti ittici. Infine, il 14,3% dei focolai è stato ricondotto alla categoria degli “alimenti misti”.
I principali fattori di rischio sono stati il consumo di alimenti crudi o poco cotti, l’errata conservazione degli alimenti e lo scorretto mantenimento delle temperature.
La maggior parte dei focolai di malattia alimentare si sono verificati presso ristoranti (55%). Per quanto riguarda i casi singoli, invece, nel 77,4% dei casi non è stato possibile risalire al luogo di consumo.
Per ulteriori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Piemonte
Consulta la pagina dedicata del CeIRSA
L'iniziativa si inserisce nel PL13 “Alimenti e Salute” del Piano Locale della Prevenzione 2026.
modificato 25/09/2026 - 15:34