Cure domiciliari

Sono l'insieme delle prestazioni sanitarie erogate direttamente presso la casa del paziente, non vogliono essere alternative al ricovero in ospedale, quanto piuttosto completarlo.
Il principio ispiratore è che il malato sta meglio a casa propria, circondato dall'affetto dei suoi cari e dalle sue cose.

Come richiederle

  • Per accedere al servizio di cure domiciliari è necessaria la richiesta, su appositi moduli, del medico di famiglia.

  • Il familiare del cittadino bisognoso di cure domiciliari presenta la domanda presso gli uffici distrettuali.

  • Sarà competenza del medico curante e del dirigente medico di distretto individuare la tipologia di assistenza.

  • Per la Lungo Assistenza le domande possono essere rivolte anche alle Assistenti Sociali dei Comuni.

Orari di accesso alle Segreterie dei Servizi di Cure Domiciliari

Distretto di
Chieri

Lunedì-Mercoledì-Venerdì dalle 10.30 alle 12.30

Martedì-Giovedì dalle 13.30 alle 15.30

 

Distretto di
Carmagnola

Poliambulatorio (011 9719456) ritiro richieste dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 12.00

A.D.I.(011 9719457-248) ricevimento dal Lunedì al Venerdì dalle 12.00 alle 14,30 - 2° Piano, a destra

 

Quali Tipologie di assistenza:

 


A.D.I.

Cos'è

È l'assistenza domiciliare che prevede l'integrazione di diverse figure professionali (medici, infermieri e fisioterapisti).

Di cosa si occupa

Si occupa delle fasi acute (1 mese) e subacute (2 mesi) dell'assistenza a cui dovrebbe seguire la dimissione o il passaggio ad altra forma di assistenza. I farmaci ed i materiali di medicazione vengono forniti direttamente dall'ASL a cura delle infermiere. Gli ausilii quali il letto ortopedico, il sollevamalati, il materasso antidecubito,la sedia a rotelle, il girello sono ottenibili su semplice prescrizione del medico di famiglia, o del medico ospedaliero prima della dimissione, ed autorizzazione da parte degli uffici di Distretto. È possibile avere tali ausilii direttamente a casa da parte di ditte convenzionate con l'ASL.

 

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A.D.P.

Cos'è

È l'assistenza domiciliare programmata prestata dai medici di famiglia a domicilio del paziente con una frequenza settimanale, quindicinale o mensile secondo la gravità del caso e la necessità di cure.

A chi si rivolge

A soggetti ultra settantacinquenni non autosufficienti perché impossibilitati a camminare o che non hanno la possibilità di essere trasportati presso l'ambulatorio del medico con i mezzi comuni o affetti da gravi patologie che necessitano di controlli periodici (Insufficienza cardiaca in stato avanzato; Insufficienza respiratoria con grave limitazione funzionale; Arteriopatia obliterante degli arti inferiori in stadio avanzato; Gravi artropatie degli arti inferiori con grave limitazione; cerebropatici e cerebrolesi, in forma grave; tetraplegici).

Quale documentazione

Viene redatta apposita cartella clinica, con l'autorizzazione del Distretto; essa deve restare presso la casa del paziente a disposizione di altri sanitari.

 

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S.I.D.

È il servizio prestato dagli infermieri professionali a domicilio del paziente per attività che non necessitano della regolare visita medica. Le prestazioni che possono essere erogate sono:

  • Medicazioni (per ulcere da decubito, ulcere varicose, ferite post-chirurgiche non guarite

  • Cateterismo vescicale (sostituzione periodica a pazienti con ostruzione vescicale o con incontinenza cronica)

  • Rettoclisi e clisteri per i casi di stipsi ostinata

  • Rilevamento della pressione arteriosa (PAO) e altri segni vitali

  • Prelievi periodici del sangue (Cardiopatici)

  • Esecuzione di elettrocardiogrammi

  • Gestione delle stomie (tracheotomia, colonstomie, urostomie)

  • Prevenzione delle lesioni da decubito nelle persone allettate

  • Addestramento del caregiver all'aspirazione delle secrezioni tracheobronchiali (pazienti con tracheostomia, adulti ma anche bambini)

  • Hemoglucotest per pazienti diabetici

  • Attività educativa e counselling

 

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Cure domiciliari in Lungo Assistenza

Cosa sono

Sono le cosiddette cure tutelari, ovvero assistenza a valenza sanitaria prestata alle persone non autosufficienti da parte degli operatori socio sanitari (O.S.S.). È un servizio offerto in collaborazione al 50% con il consorzio dei servizi socio assistenziali dei comuni per dare un sostegno al familiare che se ne prende cura.

A chi sono rivolte

Alle persone malate da molto tempo, in una situazione cronica, stabilizzata.

A chi presentare la domanda

All'assistente sociale di zona o all'assistente sanitaria del distretto.

Che tipo di servizi prestano

Si occupano dell'igiene personale del malato e dell'ambiente, della mobilizzazione del paziente, aiuto nell'alimentazione, sostegno al care-giver, accompagnamento del paziente all'aperto, esecuzione di movimenti passivi.

 

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ADI + Assistenza FARO

Si tratta dell'assistenza prestata a malati oncologici in fase terminale. Ci si avvale della collaborazione della FARO, organizzazione ONLUS specializzata in questo tipo di assistenza. Medici ed infermieri ASL si affiancano a quelli FARO ed intervengono successivamente all'attivazione dell'assistenza domiciliare. Il principio ispiratore è quello delle Cure Palliative:lenire il dolore, anche psichico, e garantire la migliore qualità di vita del paziente, a casa propria, con i suoi familiari, fino al momento ultimo.

 

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Dimissioni Protette

L'iniziativa è assunta  dai medici della Divisione Ospedaliera in cui il paziente è ricoverato, prima della dimissione, per il tramite del N.O.C.C.(nucleo ospedaliero continuità delle cure) al fine di non creare un'interruzione delle cure a casa.
La proposta giunge per via informatica al NDCC (nucleo distretturale continuità delle cure)  che la condivide con il medico di famiglia, per proporgli l'attivazione di una delle tipologie di Cure domiciliari. La dimissione protetta rappresenta uno standard ideale per le Cure domiciliari, specie se prevede anche le cure tutelari (es. del paziente anziano colpito da ictus).

 

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